La stagione del grande scontento, delle cose non risolte, del «vorrei, ma non posso»
La politica «E’ inquietante pensare che gli unici politici che godono di buona salute siano oggi Roberto Vannacci e Giuseppe Conte»
La politica «E’ inquietante pensare che gli unici politici che godono di buona salute siano oggi Roberto Vannacci e Giuseppe Conte»
Il partito. Tra il pressing dei governatori del Nord, la parabola di Salvini e l’ingombrante presenza di Vannacci, il partito rischia il ritorno alle origini per evitare l’irrilevanza
L’analisi Tra oligarchie e leadership carismatiche, la politica italiana resta prigioniera di modelli che comprimono il dissenso e allontanano gli elettori dalle decisioni
Editoriale Al Pd si sono ormai convinti che, se si va alla gara tra Conte e Schlein, vince Conte. Per la ragione che molti piddini voterebbero il capo dei Cinque Stelle ma non viceversa.
Dieci anni dopo Amatrice la parola più pericolosa è memoria. Non perché ricordare sia inutile, ma perché in Italia il ricordo rischia di diventare un alibi: una corona di fiori, una dichiarazione solenne e poi si torna a Roma, lasciando …
Mariano Di Febo: «Tante scelte fatte dall’assessore non condivise, ora è traboccato il vaso». Ma il Carroccio avvisa: «Rapporto fiduciario con Alberti, sarà lui a risolvere l’ennesima grana»
Ci sono tornate elettorali che segnano la storia di un Paese perché ne sintetizzano lo spirito del tempo attraverso un’unica, ineludibile priorità. È accaduto da noi nel 1948, quando a scontrarsi furono due visioni del mondo opposte e inconciliabili, figlie …
La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti. Ma in questo turbinio l’Italia si ritrova al centro della …
I drammatici fatti di Ceuta dicono che s’è trattato di una crisi volutamente fatta percepire come tale, perché hanno prevalso le ragioni e le strumentalizzazioni di politica interna. In quello che è sembrato il naufragio della solidarietà europea, si pensava a un minimo di trasporto umano per i giovani marocchini, che non s’è visto
Editoriale Anche dalle forze politiche di sinistra era lecito non limitarsi a criticare e bocciare le iniziative governative.
I partiti sono ormai in formato campagna elettorale. E come da tradizione, tendono a ripiegare sui vecchi vizi della politica domestica: generose promesse fiscali, accese polemiche identitarie, spiccate preferenze di scuderia. Proprio per questo motivo, sarebbe meglio non dare ascolto …
Non è la prima volta che l’Italia ripristina i controlli alle frontiere interne. Il trattato sulla libera circolazione delle persone lo consente quando esiste una grave minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale. È accaduto durante le emergenze terroristiche, …
Il dibattito sulla nuova legge elettorale continua a evidenziare le profonde divisioni che attraversano maggioranza e opposizione. In corso uno scontro che l’opinione pubblica fatica a comprendere nei dettagli, ma di cui è in grado di cogliere perfettamente il profilo essenziale: malgrado i proclami, nessun partito è realmente disposto a rinunciare alle liste bloccate
Campagna elettorale. Da Val di Susa a Bologna, la politica trasforma la cronaca in terreno di scontro. Ma tra reticenze a sinistra e rilanci securitari a destra, il clima è al calor bianco
L’analisi Le difficoltà del governo e le fragilità dell’opposizione rendono imprevedibile una sfida che si preannuncia lunga e combattuta
Editoriale Sarebbe opportuno fermarsi a riflettere sul senso di una prova che sembra aver perso la propria funzione originaria
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale …
Alla fine anche l’ultimo tabù, il più nevralgico, è stato rotto: Giorgia Meloni ha messo in chiaro l’obiettivo di poter eleggere, per la prima volta, alla presidenza della Repubblica un esponente della destra. Ambizione certo legittima, anche se forse non …
La politica. Dalla protesta antisistema alle affinità con l’universo Maga e filorusso: perché l’ascesa del generale costringe il centrodestra a sciogliere l’ambiguità tra europeismo e sovranismo nostalgico
La riforma. Tra il nodo delle preferenze che spacca la maggioranza e lo spettro del “modello Weimar”, il centrodestra blinda la stabilità col premio di maggioranza. Ma l’ascesa di Vannacci rischia di far saltare tutti i banchi