Emergenza affitti. Per infermieri e agenti
arrivano alloggi Aler
Edilizia pubblica. Canoni da 350 a 610 euro al mese . Investimenti in abitazioni a Como, Cernobbio ed Erba per attrarre personale sanitario e contenere la fuga
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Per gli infermieri 24 alloggi dell’Aler: già quest’anno ne arriveranno 12 da sistemare, mentre gli altri (che saranno ristrutturati) saranno assegnati nel 2027.
Se ne parla da qualche anno, colpa anche del caro casa per gli ospedali pubblici dell’Asst Lariana è difficile assumere e trattenere professionisti sanitari. Servono, secondo la stessa azienda ospedaliera, sistemazioni anche solo temporanee a canoni calmierati, altrimenti difficilmente nuovi infermieri e operatori sanitari verranno qui a lavorare da altre province. Ora però dopo più mediazioni e trattative ci siamo.
«Nelle prossime settimane - scrive Aler, l’agenzia regionale per l’edilizia residenziale pubblica - saranno valorizzati circa 12 alloggi nello stato di fatto, destinati alle professioni sociosanitarie. A questi potranno aggiungersi altri 12 alloggi a Como, la cui ristrutturazione è prevista, presumibilmente, nel corso del prossimo anno. Nel frattempo, si è appena concluso il bando per tre alloggi a Erba, che prevedeva le professioni sociosanitarie tra le categorie con titolo preferenziale. È stato inoltre pubblicato il nuovo avviso per ulteriori tre alloggi a Como, in via Tommaso Grossi e un alloggio a Cernobbio, in via Montello. Anche in questo caso la priorità è per i lavoratori del comparto sociosanitario».
Più precisamente la prima tranche di 12 alloggi si trova per la quasi totalità in città, salvo poche sistemazioni a Mariano Comense. Sono appartamenti non del tutto finiti, con delle piccole ristrutturazioni da fare, le cui spese verranno detratte dagli affitti. I successivi 12 appartamenti, da consegnare in città nel 2027, verranno ristrutturati invece da Aler una volta ottenuti i finanziamenti regionali destinati all’housing sociale. Per avere un termine di paragone nel bando già in essere tra Como e Cernobbio gli affitti chiesti vanno da 350 a 610 euro mensili.
E’, certamente, un passo avanti atteso da tempo dagli ospedalieri. «Speriamo di finalizzare le convenzioni con Aler al più presto - commenta Giacomo Boscagli, direttore amministrativo dell’Asst Lariana - così da rendere effettivamente disponibili gli alloggi per i nostri colleghi. Questo potrebbe essere un bell’esempio di collaborazione tra istituzioni per il bene della collettività».
Intanto è finalmente concluso l’intervento in via Cecilio, 36 appartamenti nuovi di cui 18 per le forze dell’ordine. «Via Cecilio: i lavori sono terminati, compresa la strada di accesso al fabbricato- scrive sempre Aler - sono in corso le ultime pratiche amministrative, tra cui l’accatastamento. Una volta completate, si procederà con la consegna degli alloggi. Il fabbricato è stato destinato prevalentemente, ma non esclusivamente, alle forze dell’ordine. È importante precisare che non si tratta di una “riserva particolare”: gli alloggi vengono assegnati nell’ambito delle normali procedure previste dalla legge regionale sull’edilizia residenziale pubblica».
Infermieri, operatori socio sanitari, ma anche autisti, insegnanti, oppure vigli e pompieri, sono diversi i professionisti del ceto medio, dipendenti pubblici e non solo, a fare fatica a sbarcare il lunario dovendo pagare l’affitto a prezzo di mercato. Anche Confindustria per il settore privato si sta muovendo per trovare soluzioni sostenibili per i lavoratori, la stessa Prefettura ha riunito diversi enti del terzo settore per cercare case sfitte che le famiglie vogliano con le dovute garanzie sistemare e riaprire.
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