Champions, ecco la lista. Fuori Caqueret e Kambwala, Fabregas in dubbio fino all’ultimo
Il punto Depositato poco prima di mezzanotte l’elenco dei 21 giocatori (possono essere al massimo 17+4 italiani) per le sfide internazionali. Esclusi il centrocampista e il difensore francese. Mentre c’è Smolcic
Lettura 2 min.Como
Finito il mercato, restava da dirimere la questione delle liste per la Champions, che ha avuto la sua influenza anche nelle trattative estive e ha portato agli arrivi degli italiani Liberali, Ricci e Kean. Andiamo con ordine.
Primo punto. Il Como non ha fornito in anticipo alla stampa la lista ufficiale dei giocatori, attendendo che fossero i canali della Uefa a condividerla, al netto delle indiscrezioni emerse ieri.
Secondo punto. Scorrendo tra i nomi della rosa, sorgeva naturale una questione: due nomi eccellente sarebbero rimasti fuori, oltre a Lahdo. E la scelta di Fabregas, alla fine, è ricaduta su Caqueret e Kambwala, decidendo di tenere Smolcic.
«Scelte difficili»
Una decisione costata molto all’allenatore spagnolo, come raccontato durante la conferenza stampa di ieri, nel corso della quale non ha comunque reso noti i nomi degli esclusi: «È la cosa più difficile che ho dovuto fare come allenatore. Ieri alle 22, dopo una doccia e la cena, mi sono seduto sul divano con la famiglia a vedere Netflix e spegnere il telefono. Era da tempo che non lo facevamo. Oggi è stata una giornata pesante perché ho dovuto parlare con giocatori che non meritavano certe scelte. Ho dovuto farlo. Ho delle responsabilità. Sono decisioni che fanno parte della vita di una società che continua a crescere, dove vincere diventa sempre più importante. Purtroppo quando si prendono queste decisioni non si guarda al passato e a quello che uno ha fatto, ma solo all’oggi e al domani. La Champions è un regalo, ma la Serie A è più importante. Se pensiamo di andare a mille in Europa e non in Italia, non abbiamo capito nulla». Questi i giocatori inseriti: Sanchez, Butez, Chalobah, Ramón, Kempf, Couto, Smolcic, Kaiki, Valle, Perrone, Da Cunha, Milla, Baturina, Nico Paz, Diao, Jesus Rodriguez, Douvikas e i quattro italiani Dossena, Ricci, Liberali e Kean.
Una scelta per certi versi obbligata, quella dell’esclusione di Caqueret, viste le regole che regolano le liste Champions. Durante la stagione, i club hanno il diritto a iscrivere un massimo di 25 giocatori nella Lista A, di cui almeno due devono essere portieri. Di questi 25, almeno 8 posti sono riservati a giocatori formati a livello locale, così divisi: 4 giocatori provenienti nel settore giovanile del club (ovvero che sono stati formati e tesserati tra i 15 e i 21 anni dall’attuale club per tre stagioni complete o 36 mesi) e 4 calciatori cresciuti nel vivaio della federazione italiana e tesserati per un altro o più club della stessa federazione per tre stagioni intere o per 36 mesi, sempre tra i 15 e i 21 anni di età. Se una società ha meno di otto giocatori rientranti in queste due categorie, la lista A sarà di numero ridotto: ed è proprio il caso del Como, che ne ha solo 21 nella lista A.
L’altra lista
C’è poi la lista B, in cui si possono inserire tutti quei calciatori nati dopo il 1° gennaio 2005 e che, dal compimento del 15° anno di età, hanno giocato per il club in questione per un periodo ininterrotto di due anni. E proprio questa lista potrebbe tra qualche mese fare la differenza per il Como. A gennaio, il momento in cui potrà essere modificata la lista A, Diao raggiungerà infatti i due anni con la maglia lariana e potrà dunque rientrare nella lista B. A quel punto libererà un posto nella lista A che andrà a uno tra Caqueret, Addai e Kambwala.
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