Il Sinigaglia supera l’esame, quasi pronti per la Champions

La novità. L’ultimo ok dovrà arrivare dalla Uefa (gli ispettori avevano fatto già alcune verifiche in corso d’opera) che controllerà il rispetto di tutte le prescrizioni

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Como

Lo stadio Sinigaglia ha ottenuto ieri l’agibilità dopo le modifiche in termini strutturali e di capienza della scorsa estate che hanno riguardato la curva (addio tubolari e spalti in muratura), campo (più largo di 2,5 metri), area stampa, barriere e altri interventi. Il via libera è arrivato nel pomeriggio dalla Commissione provinciale di vigilanza (presieduta dal prefetto e composta, oltre che dalla Prefettura, da Questura, Vigili del fuoco, Como 1907, Comune, tecnici Ats ed esperti in materia elettrotecnica ed acustica) che aveva iniziato il primo sopralluogo lunedì mattina e si era poi riaggiornata a ieri (mattina e pomeriggio) in seguito alla necessità di integrazione di alcuni documenti da parte della società sportiva. L’ultimo ok dovrà arrivare dalla Uefa (gli ispettori avevano fatto già alcune verifiche in corso d’opera) che controllerà il rispetto di tutte le prescrizioni per poter giocare la Champions League, ma la strada con l’autorizzazione di ieri sembra tutta in discesa.

Capienza

«In seguito alla riunione della Commissione provinciale di vigilanza – spiega il prefetto Corrado Conforto Galli – è stato dato parere favorevole all’agibilità con capienze diverse per la serie A e per la Champions League». Nel dettaglio per il campionato di serie A, con la prima partita in casa il 13 settembre prossimo contro il Parma, sono autorizzati 12.370 spettatori e, in particolare, 2.453 in tribuna, 1.015 in curva est, 980 nel settore ospiti e ancora 3.666 nei distinti e 4.256 in curva Como. Per la Champions, invece, sarà ridotta non potendo essere utilizzate le parti in tubolari davanti ai distinti e alla curva est e questo significa che potranno vivere le grandi notti europee 10.875 spettatori: 700 in curva est, 700 nel settore ospiti, 2.766 nei distinti mentre sono invariate tribuna e curva Como. «Ringrazio i componenti della commissione – sottolinea il prefetto - per la professionalità, la competenza e la sensibilità dimostrata per garantire uno spettacolo importante come la Champions e la serie A, ma che sono le stesse manifestate nelle tantissime occasioni in cui trattano pratiche che non hanno la stessa risonanza. Sono state fatte due sedute, una di seguito all’altra, per analizzare e ottenere una serie di certificazioni in grado di collegare lo spettacolo alla sicurezza».

Deroghe

Il prefetto chiarisce che ora toccherà a lui firmare «le deroghe» che riguardano alcune misure compensative per l’ordine pubblico in quanto lo stadio non ha tutti i requisiti previsti dalle normative, ma sono le stesse del passato e già vigenti la scorsa stagione che dovranno «essere adattate ai campi di capienza, ma su cui non vedo problemi». I prossimi mesi saranno una novità assoluta per i match di Champions a Como che comportano l’arrivo di tifosi ospiti e gestione dell’ordine pubblico. «Si seguirà quanto fatto l’anno scorso – conclude Conforto Galli – non solo dal punto di vista formale, ma anche sostanziale anche perché l’aumento complessivo della capienza per il campionato non è consistente e per la Champions gli spettatori saranno in numero inferiore. L’esperienza maturata in questi due anni di gestione dell’ordine pubblico è stata importante. La Champions League sarà un banco di prova non solo per lo stadio, ma per tutta la città magari anche con iniziative collaterali. Siamo pronti».

Il commento del Sindaco

Il sindaco Alessandro Rapinese in un video pubblicato sul suo canale social Rapinews24 ha detto: «Ora, non so se la canzoncina della Champions l’ho fischiata abbastanza bene, ma da questo momento è ufficiale: è appena finita la Cpv (Commissione provinciale di vigilanza, ndr), alla faccia dei comitati, alla faccia dei consiglieri che non lo volevano, alla faccia di tutti quelli che hanno cercato in qualche modo di fermare questo sogno. Posso dire che è ufficiale: la Champions ce la guarderemo, e ce la guarderemo con questa splendida curva, finita e approvata, con tutti gli standard Uefa soddisfatti. Godiamocela».

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