Piazza Garibaldi è da rifare. Un milione per il progetto

Cantù. Con mezzo milione sarà sostituita la pavimentazione e con il resto interventi migliorativi. L’assessore Cattaneo: «Asfalteremo le zone di transito, lasciando le lastre in aree pedonali»

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Cantù

Si parte con la progettazione della piazza Garibaldi che sarà la seguente: l’Amministrazione comunale prevede di investire 1 milione. Mezzo milione circa per rifare la pavimentazione sulla parte carrabile: l’asfalto, che non coprirà ogni angolo, è destinato a far dimenticare il disastro delle lastre ballerine.

L’altro mezzo milione servirà per interventi migliorativi, per una piazza che manterrà, come afferma l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Cattaneo, ampi spazi di tutela ai pedoni. I lavori, prevede il municipio, inizieranno a giugno, all’indomani dell’ultimo giorno di scuola, per poter riaprire a settembre, prima delle lezioni.

Gli obiettivi

Nero su bianco, la determinazione dirigenziale annuncia che «l’Amministrazione intende procedere alla revisione della piazza Garibaldi, per un importo previsto di progetto di 1 milione di euro». Sono state ora avviate «le procedure per l’affidamento dell’incarico di servizio di presentazione del progetto di fattibilità tecnico economica».

Come spiega l’assessore Cattaneo: «Avevamo messo sul triennale mezzo milione di euro per il ’27, lo togliamo perché abbiamo impegnato un milione di euro. Procediamo con l’incarico per un progetto di fattibilità per un milione di euro che riguarda la sistemazione della piazza. Procederemo per lotti. Il più urgente, all’incirca da mezzo milione di euro, per la sistemazione della parte carrabile: tendenzialmente, asfalteremo il passaggio dei veicoli lasciando però anche delle lastre su alcune zone di passaggio pedonale. In questo modo rinforzeremo i punti su cui passano i bus. Inoltre rivedremo gli impianti e non mancherà la messa in sicurezza».

E l’altro mezzo milione di euro? Andrà in un anno successivo? «Non è detto, anche gli altri lavori potrebbero avvenire nel 2027 - dice Cattaneo - Pur lavorando in maniera urgente e prioritaria, appunto, sulla parte carrabile. È già stato fatto un grandissimo lavoro propedeutico: carotaggi, rilievi anche sonori per l’inquinamento acustico, rilievi ambientali di ogni tipo. E abbiamo fatto i primi passaggi con la Sovrintendenza per avere l’avvallo su alcuni aspetti. Sarà poi il progetto a entrare maggiormente nel dettaglio sui lavori».

Carreggiata ristretta

Si prevede anche un restringimento di carreggiata per invitare i veicoli a rallentare. «Rivedendo il calibro, intendiamo migliorare la sicurezza del pedone, facendo andare un po’ più lente le auto. Ci sarà un mantenimento della parte estetica, lapidea, sulla parte pedonale. Ci sono stati dei confronti politici e la volontà esplicitata è quella di una piazza, soprattutto, che tutela i pedoni».

Oggi, piazza Garibaldi, di certo, dopo continui interventi di manutenzione, avvenuti dai tempi della sua riqualificazione, 20 anni fa, si presenta come una vecchia coperta rattoppata. Già da un paio d’anni, il Comune ha rinunciato agli interventi sulle lastre in marmo eternamente mobili a causa del passaggio dei veicoli, procedendo con l’asfalto. Una tendenza quindi che viene confermata laddove possibile.

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