La disputa con i 5 stelle. Il Pd all’angolo di fronte a Conte
Politica Qualunque sia l’esito delle primarie, Conte intende dettare la linea sull’Ucraina e la politica estera, ossia sul dossier attualmente più importante: «Mai più armi a Kiev»

Politica Qualunque sia l’esito delle primarie, Conte intende dettare la linea sull’Ucraina e la politica estera, ossia sul dossier attualmente più importante: «Mai più armi a Kiev»
Editoriale Mattarella è davvero d’accordo sul nuovo decreto scuola di Meloni?
fra le tante grane politiche da risolvere in vista delle prossime elezioni, due sono particolarmente scottanti: una, sul fronte di centrodestra, è la permanenza di Matteo Salvini alla guida di una Lega ridotta ai minimi termini elettorali; l’altra, sulla sponda …
Governo. Accordo impossibile sulla politica estera, primarie in alto mare e la tattica del governo: così la coalizione rischia di arrivare impreparata alle urne
Le preferenze, gioia e dolore di tutte le leggi elettorali. Su questo argomento, altamente divisivo, al Senato per poco non è riuscita una manovra dell’opposizione per spaccare la maggioranza che si è salvata in corner con un compromesso tra i partiti alleati
A differenza di Marco Pannella, il suo fratello-avversario, Emma Bonino non credeva solo alla testimonianza “gandhiana” dei digiuni e delle marce per affermare le proprie ragioni, ma scommetteva anche sulla sfida del governo che infatti, a differenza di Pannella, la …
Molto più di quanto si potesse pensare solo pochi mesi fa, ormai l’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano, dopo Fratelli d’Italia, Pd e M5S
Editoriale Al Pd si sono ormai convinti che, se si va alla gara tra Conte e Schlein, vince Conte. Per la ragione che molti piddini voterebbero il capo dei Cinque Stelle ma non viceversa.
Politica Giuseppe Conte ha compreso rapidamente una delle regole fondamentali della politica: conquistare per primi gli spazi disponibili e riuscire a imporre l’agenda, sia agli alleati sia agli avversari
«Basta con il Re Sole e col sovranismo»: l’ultimo a parlare è stato il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo, da sempre critico verso la leadership di Matteo Salvini. Ma il suo è stato solo l’ennesimo attacco, per quanto «di …
Sapevamo bene di essere entrati, fin dall’esito del referendum sulla giustizia, in piena campagna elettorale in vista del voto, che sia anticipato o regolare, alla scadenza naturale della legislatura. E siccome in campagna elettorale ogni venticello è buono per fare …
Ricorrenze. Sembra trascorsa un’eternità da quando il capitano guidava il Carroccio al 34% nelle elezioni europee del 2019. Ora, invece, nel partito ci si accontenterebbe di andare oltre il 5%.
La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti. Ma in questo turbinio l’Italia si ritrova al centro della …
Siamo ai ferri corti con la Spagna: Giorgia Meloni versus Pedro Sanchez, sovranisti contro socialisti. Era da tempo che non si leggevano frasi così dure ed esplicite nei comunicati istituzionali di due governi europei, «amici» e partner della stessa Unione. …
Analisi Dopo la risoluzione della maggioranza per chiedere all’Ue uno scostamento dei conti pubblici, Giuseppe Conte traccia una linea netta con cui l’opposizione deve fare i conti a partire da Elly Schlein
A Bruxelles si sono riuniti i ministri degli Interni europei per discutere della crisi migratoria di Ceuta e non si placa il clima di polemica tra Italia e Spagna. Anche perché è stato proprio l’ufficio del ministro Matteo Piantedosi a …
Campagna elettorale. Da Val di Susa a Bologna, la politica trasforma la cronaca in terreno di scontro. Ma tra reticenze a sinistra e rilanci securitari a destra, il clima è al calor bianco
Il Governo. L’intesa a metà sulle pre-intese regionali tiene in vita la bandiera leghista, mentre la crescita di Vannacci stringe il centrodestra nella morsa delle riforme incompiute
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale …
La riforma. Tra il nodo delle preferenze che spacca la maggioranza e lo spettro del “modello Weimar”, il centrodestra blinda la stabilità col premio di maggioranza. Ma l’ascesa di Vannacci rischia di far saltare tutti i banchi
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